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Domande e risposte sulla stregoneria - P. Kouadio Komenan Ferdinand

Domande e risposte sulla stregoneria

di P. Kouadio Komenan Ferdinand

Che cos’è la stregoneria?

Una scienza, una religione, un mito del passato, una legenda caduta nel dimenticatoio, un semplice termine in disuso oppure una realtà attuale e presente? La stregoneria è esercitata apertamente o è clandestinamente praticata? La stregoneria è forse una fantascienza che esiste solo nei libri e nei film?

Quante domande ci sfiorano la mente quando pensiamo alla stregoneria!

Alcuni si spaventano, solo a sentire questa parola. Per altri, è tabù: non se ne parla e basta. Noi, invece, abbiamo deciso di rompere questo tabù. Perché proprio di questo parliamo in questo libro.

Domande e risposte sulla stregoneria non fa né il processo, né l’apologia della stregoneria. È un racconto avvincente che ti farà viaggiare fra la Costa d’Avorio e il Messico, immergendoti nei labirinti sconosciuti del vissuto mistico in queste due nazioni.

Il racconto mozzafiato dell’intervista agli stregoni e la descrizione strabiliante dei luoghi e oggetti ti faranno vivere in prima persona un’avventura pittoresca.

Stregoni, mangiatori di spirito, ciarlatani, marabutti, iettatori, guaritori, sacrificatori, indovini, preti vudù, preti tradizionali, magia bianca e nera, divinazioni, satanismo, occultismo, esoterismo, scaramanzia, lettura di tarocco e del palmo, sono termini che incontrerai nelle righe di questo libro e con i quali, alla fine, avrai dimestichezza. Il lettore troverà una lista di domande e risposte inerenti alla stregoneria che dissiperanno le sue curiosità; il tutto corroborato da una serie di fotografie originali scattate sul posto, con il nulla osta degli stregoni.

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A prophetic cry for an institutional introspection - Fr. Jeevan Kumar Juvvala

A PROPHETIC CRY FOR AN INSTITUTIONAL INTROSPECTION. 

An Exegetical Reading of Luke 19:41-48 in the Light of Jeremian Pattern

di Fr. Jeevan Kumar Juvvala

Fr. Jeevan Kumar Juvvala, PIME Vidya Bhavan, has completed the two-year licentiate programme in biblical studies.

Here is a brief presentation of his dissertation.

The selected text (Luke 19:41-48) contains the lament of Jesus over Jerusalem and his intervention in the Temple. Unlike the other synoptics, Luke, in his authority as theologian and writer, placed the lament right before the episode of Jesus’ entry to Jerusalem. By doing so, Luke consciously chose a unique itinerary to unfold Jesus’ prophetic identity by making the city of Jerusalem as the culminating point of it. The motif of the “rejected prophet” destined to be put to death by the Jerusalemite leadership becomes the leitmotif for events following Jesus’ entry into Jerusalem. Luke's articulation of the Lament in Old Testament literary style indicates that he perceived Jesus as consciously taking up a prophetic role, esp. that of prophet Jeremiah. Jesus’ ministry in Jerusalem suggests that he intended to bring a radical but gradual reform rather than rapid revolutionary change. Jesus' prophetic approach meant standing for authentic realism in the face of false optimism.

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Proverbi bawlé. La raccolta di P. Giovanni de Franceschi

Proverbi bawlé. La raccolta

di P. Giovanni de Franceschi

E' stato pubblicato, dal Preside della facoltà di linguistica dell’Università di Trieste, un libro su una raccolta di proverbi bawlé, fatta da P. Giovanni de Franceschi.

I proverbi sono una delle componenti più importanti della cultura orale dei Bawlé (Costa d’Avorio). La presente raccolta è la più ricca sinora pubblicata ed è stata originariamente preparata da P. Giovanni de Franceschi (PIME). Franco Crevatin, linguista e antropologo che per oltre 30 anni ha lavorato nella stessa regione, ha rivisto, tradotto e commentato i testi originali. I proverbi Bawlé non sono solo lo specchio di una saggezza secolare, ma anche il riflesso di una cultura preziosa che merita di essere capita e apprezzata.

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Luigi Pezzoni del PIME. Padre di 50.000 lebbrosi

Luigi Pezzoni del PIME

Padre di 50.000 lebbrosi

di Piero Gheddo e Sergio Ravagnan

Mimep-Docete, Pessano con Bornago (Mi) 2019 - pagg. 205

Il comitato Amici di Padre Pezzoni ha voluto con questo libro ricordare la figura del missionario, fondatore a Nalgonda del Leprosy Health Centre una struttura-cittadella che si occupa della cura, guarigione e riabilitazione dei malati di lebbra.

Padre Luigi Pezzoni, missionario in India dal 1966, lavora per molti anni nella diocesi di Nalgonda. Costruisce chiese, dispensari, pozzi per l'acqua, conventi per le suore e abitazioni. Il suo desiderio però era di potersi dedicare completamente ai malati di lebbra, fornendo loro cure gratuite, indipendentemente dalla religione e dalla casta di appartenenza.

Costruisce così l'ospedale, il collegio e la scuola per i figli dei malati, migliaia di case, la colonia/ricovero per gli anziani. Per ben 47 anni ininterrotti guida e porta avanti la sua opera. Dopo la sua morte (2013), l'attività prosegue attraverso l'opera delle suore Francescane dell'Immacolata di Valencia, sue collaboratrici dal 1974.

Il volume, progettato, iniziato e portato avanti da padre Piero Gheddo, esce con due firme come lui stesso aveva predisposto. A seguito della malattia di padre Gheddo, il lavoro è stato completato dal giornalista Sergio Ravagnan che ha seguito l'impostazione data dall'autore. Qualche settimana prima della sua scomparsa, padre Gheddo ha avuto modo di vedere l'opera conclusa, esprimendo un giudizio positivo e l'augurio di una buona diffusione.

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Giusto Takayama Ukon

Giusto Takayama Ukon

a cura di Alfredo Di Landa

Arti Grafiche Caramanica, Minturno (LT) 2019 - pagg. 48

Gli ex alunni di Ducenta (CE) hanno aderito all'iniziativa di raccogliere in questo libretto gli articoli di Padre Salvatore Martino, missionario in Giappone per sedici anni, ma richiamato in Italia come Superiore della Regione Italia Meridionale del Pontificio Istituto Missioni Estere nel 1965. Durante il servizio all'Istituto ebbe l'intuizione di commentare il decreto conciliare "Apostolicam actuositatem" (1965) presentando come modello di santità il daimyò o nobiluomo, signore di un castello, Giusto Takayama Ukon, giapponese. Nell'annata 1966 sulla rivista "Venga il Tuo Regno", da giugno a dicembre, scrisse le vicende del prode laico cristiano. La Chiesa cattolica oggi venera quel "samurai" tra i Beati perché preferì rinunciare al potere politico-militare piuttosto che apostatare dal cristianesimo. Durante la persecuzione scatenata alla fine del sec. XVI, egli con altri cristiani subì molti tormenti, e fu esiliato. Morì nelle Filippine quaranta giorni dopo l'approdo nel 1615.

Due i motivi che hanno portato a questa pubblicazione: in primo luogo perché l'isola di Kyushu con la regione di Nagasaki (luogo del martirio di molti cristiani giapponesi) è patrimonio dell'Unesco; in secondo luogo perché si prevede la visita apostolica di Papa Francesco in Giappone a novembre 2019.

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Martyrs in Asia

Martyrs in Asia

a cura di Fabrizio Meroni

 Urbaniana University Press, Roma 2019 - pagg. 147

I martiri sono il seme da cui la Chiesa è fiorita attraverso la storia della salvezza, e oggi la loro memoria continua a guidare i fedeli ogni volta che la missione cristiana è sfidata da avversità, ingiustizie e sofferenze. A questo proposito, il caso dell'Asia è paradigmatico, e i racconti sulla vita e la morte di centinaia di martiri lungo i secoli e in tempi recenti sono il fondamento dell'identità battesimale di milioni di cristiani, che sono chiamati a testimoniare la Parola di Gesù in circostanze estremamente avverse. Per tale motivo, la Pontificia Unione Missionaria (PUM) ha deciso di dedicare questo sforzo editoriale alle straordinarie figure dei "Martiri in Asia".

Questo libro descrive la via al martirio dei cristiani, sia missionari religiosi che laici, in paesi selezionati (Vietnam, Laos e Myanmar), e fornisce riflessioni teologiche e pastorali allo scopo di ispirare il mondo dell'evangelizzazione delle Chiese locali e dei loro fedeli.

"Martiri in Asia" è parte del contributo delle PUM all'impegno delle Pontificie Opere Missionarie nel quadro del Mese missionario straordinario di ottobre 2019, indetto da Papa Francesco in concomitanza con la celebrazione del centenario della Lettera Apostolica di Papa Benedetto XV Maximum Illud, per indirizzare la fede e le attività missionarie dei cattolici in tutti i continenti.

Padre Fabrizio Meroni, sacerdote missionario del PIME, è Segretario della Pontificia Unione Missionaria (PUM), Direttore del Centro Internazionale Animazione Missionaria (CIAM), Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, e Direttore di Fides, agenzia di stampa delle Pontificie Opere Missionarie.

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Il dibattito religioso e politico nell'Islam. Panislamismo, nazionalismo e radicalismo islamico

Il dibattito religioso e politico nell'Islam. Panislamismo, nazionalismo e radicalismo islamico

di P. Paolo Nicelli

E' stato recentemente pubblicato sulla rivista dell'Archivio Julien Ries, per l'Antropologia Simbolica dell'Università Cattolica di Milano, in collaborazione con la Jaca Book.

Può essere un contributo utile per comprendere che cosa sta dietro alle tensioni geopolitiche e religiose di questi giorni in Medio Oriente, dal punto di vista delle radici storiche e politiche del Jihadismo islamico.

Clicca qui per scaricare l'articolo.

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Elementi per l'integrazione affettiva nell'opera Teologia affettiva di Charles André Bernard

Elementi per l'integrazione affettiva nell'opera Teologia affettiva di Charles André Bernard

di P. Raffaele Pavesi

Tesi di Licenza in Teologia Spirituale presso l'Istituto di Spiritualità della Pontificia Università Gregoriana di Roma.  

Il lavoro parte da una sollecitazione e da un invito. La sollecitazione è di p. Ferruccio Brambillasca, che invitava i missionari del P.I.M.E. a riflettere e ad approfondire il tema dell’affettività, perché «è qui che si gioca la nostra vocazione» (Lettera del Superiore Generale, 01.01.2014). L’invito, da parte di p. Charles André Bernard, di leggere le pagine sull’unificazione affettiva della sua opera Teologia affettiva, che egli consigliava a sacerdoti e suore che vivevano qualche difficoltà. Convinto del ruolo positivo dell’affettività nella vita spirituale, Bernard la analizza dal punto di vista teologico-spirituale, con grande attenzione alla psicologia e alla filosofia. Passando in rassegna i vari livelli di vita (sensi esterni e sensibilità interna, emozioni e sentimenti, vita morale, forme dell’amore), ho cercato con Bernard di mostrarne la risonanza affettiva, in vista della loro integrazione nell’unica coscienza. Tra gli snodi più importanti di questo cammino progressivo verso l’unificazione affettiva, l’ascesi tra sofferenza e progresso spirituale, l’integrazione dell’emotività religiosa, la crescita del coraggio e della fiducia, l’amicizia vissuta come reciprocità. La carità è il cuore dell’unificazione affettiva.

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The Future of Evangelization in Asia

The Future of Evangelization in Asia

di P. Fabrizio Meroni e Clarence Devadass

Il volume fornisce spunti di riflessione su come affrontare i problemi legati alla presenza e alla testimonianza cristiana nel Continente asiatico e utili linee guida e raccomandazioni per tutti gli “agenti e cooperatori nella missione della Chiesa” asiatici (EA 47). Il contributo di ricerca e di studio di accademici e professionisti di varia provenienza – Malesia, Corea del Sud, Cina, Giappone e India – è teso all'elaborazione di un rinnovato approccio missionario per la proclamazione del Vangelo e all’individuazione di nuove vie per il dialogo interreligioso e interculturale.

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