Skip to main content

QUI POSTULAZIONE #68_28 Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

l Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Giorno XXVIII

Regina Apostolorum — Regina Martyrum

Chi era il consiglio e la forza degli Apostoli, dopo che Gesù Cristo ebbe lasciata la-terra, se non Maria? Essa viveva con loro; a Lei facevan ricorso per ogni bisogno: Lei onoravano come loro Signora; Lei, la Madre del loro Maestro. Alla sua scuola si formarono gli Apostoli; come alla scuola de’ suoi dolori si formarono i Martiri, che tenendo il guardo volto alla croce, non potevano non vedervi ai piedi Maria che, dopo il Figlio, superò tutti quanti i martiri nei patimenti. Alla sua scuola veniamo anche noi quando abbiam bi­sogno di consiglio o di forza, o quando siamo afflitti, per impararvi il patire con pazienza e con merito.

Oggi onoriamo Maria addolorata colla recita dello Stabat Mater e con ripetere spesso fra il giorno: Regina Apostolorum, Regina Martyrum, ora pro nobis.

---------------- ● ----------------

STABAT MATER

La Madre addolorata stava

in lacrime presso la Croce

mentre pendeva il Figlio.

E il suo animo gemente,

contristato e dolente

era trafitto da una spada.

Oh, quanto triste e afflitta

fu la benedetta

Madre dell’Unigenito!

Come si rattristava, si doleva

la Pia Madre vedendo

le pene del celebre Figlio!

Chi non piangerebbe

al vedere la Madre di Cristo

in tanto supplizio?

Chi non si rattristerebbe

al contemplare la pia Madre

dolente accanto al Figlio?

A causa dei peccati del suo popolo

Ella vide Gesù nei tormenti,

sottoposto ai flagelli.

Vide il suo dolce Figlio

che moriva abbandonato

mentre esalava lo spirito.

Oh, Madre, fonte d’amore,

fammi provare lo stesso dolore

perché possa piangere con te.

Fa’ che il mio cuore arda

nell’amare Cristo Dio

per fare cosa a lui gradita.

Santa Madre, fai questo:

imprimi le piaghe del tuo Figlio crocifisso

fortemente nel mio cuore.

Del tuo figlio ferito

che si è degnato di patire per me,

dividi con me le pene.

Fammi piangere intensamente con te,

condividendo il dolore del Crocifisso,

finché io vivrò.

Accanto alla Croce desidero stare con te,

in tua compagnia,

nel compianto.

O Vergine gloriosa fra le vergini

non essere aspra con me,

fammi piangere con te.

Fa’ che io porti la morte di Cristo,

fammi avere parte alla sua passione

e fammi ricordare delle sue piaghe.

Fa’ che sia ferito delle sue ferite,

che mi inebri della Croce

e del sangue del tuo Figlio.

Che io non sia bruciato dalle fiamme,

che io sia, o Vergine, da te difeso

nel giorno del giudizio.

Fa’ che io sia protetto dalla Croce,

che io sia fortificato dalla morte di Cristo,

consolato dalla grazia.

E quando il mio corpo morirà

fa’ che all’anima sia data

la gloria del Paradiso.

Amen.

 

  • Creato il .

QUI POSTULAZIONE #68_27 Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Giorno XXVII

Regina Angelorum — Regina Patriarcharum
Regina Prophetarum

Gli Angioli discesero a Maria, ancora sulla terra, come semplici messaggeri della volontà di Dio su di lei; e, dopo la morte, l’assunsero risorta in Paradiso. Qual giubilo, quali cantici al suo en­trarvi! quali espressioni di profondo ossequio! Essi la proclamano loro regina. Si, Ave, o Regina degli Angioli, veramente beata e degna; a cui guardavano i lontani patriarchi, aspettando il Ri­paratore; che prenunciavano i Veggenti nelle loro estasi profetiche, prenunciata già prima dalla bocca di Dio medesimo! Ma essa non apparteneva al mondo che per salvarlo; non aveva niente del tristo suo spirito; essa, che sorpassava in grazia e virtù Angioli, Patriarchi e Profeti. Eppure era della medesima tua natura, o mio cuore; onde ben vedi come la puoi e la devi imitare. Promet­tile, adunque, di fuggire sempre le false massime del mondo, e di non lasciarti corrompere dall’aria pestilenziale di quello.

Oggi le domanderai lo spirito di Dio, col re­citare l’Ave Regina Cælorum. — Regina Angelorum, ora pro nobis.

---------------- ● ----------------

AVE REGINA CÆLORUM

Ave, Regina dei cieli,

ave, Signora degli Angeli;

salve, o radice, salve, o porta

da cui sorse la luce per il mondo.

Gioisci, vergine gloriosa,

splendida sopra tutti;

salve, o sommamente degna,

e supplica Cristo per noi.

Amen.

 

  • Creato il .

QUI POSTULAZIONE #69 - Morire perché cattolici e desiderosi della pace

Morire perché cattolici e desiderosi della pace

Settantacinque anni fa morivano a Shadaw – villaggio della allora Birmania, ora Myanmar– il catechista Isidoro Ngei Ko Lat e i sacerdoti del PIME Mario Vergara, responsabile della Missione, e Pietro Galastri, suo collaboratore.

A ucciderli, all’alba di quel 25 maggio 1950, furono gli uomini di uno dei gruppi armati contrari al governo formatosi all’indomani dell’indipendenza del Paese avvenuta due anni prima. Appartenenti all’etnia minoritaria cariana non coinvolta nell’amministrazione del Paese, per loro i missionari erano dei nemici perché sostenitori del dialogo con quella birmana della classe dirigente e sostenitori della pace tra le parti. Ma ancor di più erano loro avversi perché cattolici.

Tutti e tre vennero fucilati nel vicino bosco raggiunto dopo circa venti chilometri di marcia forzata e i loro corpi gettati nel fiume Salween, ognuno in un sacco fatto scomparire dalla corrente.

Padre Mario e Isidoro erano caduti nell’imboscata tesa loro quando avrebbero dovuto incontrare il rappresentante governativo locale, filoreazionario, per perorare la liberazione di un catechista catturato dai ribelli e destinato a morte certa. Padre Pietro, invece, era stato catturato mentre si trovava in preghiera nella chiesa del villaggio assieme a un gruppo di ragazzi.

La loro morte è stata veramente martiriale, anche se l’esser avvenuta in odium fidei è stato conclamato solo per Padre Mario e Isidoro riconosciuti Beati il 24 maggio 2014. Per Padre Pietro, infatti, non è stata finora avviata alcuna Causa di beatificazione e canonizzazione.

Morto a due anni dall’arrivo nella nativa Birmania di Isidoro, laddove il confratello Mario vi giunse nel 1934, così egli rese partecipi i suoi familiari della bellezza di essere missionario in quella parte del mondo: «La vita è difficile ma in nome di Dio si tira avanti! Come passo il tempo? Ecco: lavoro, delusioni, privazioni... Si lotta con le labbra fra i denti e lo sguardo in alto. Mi avete creduto morto e sepolto?! Invece sono ancora vivo, anzi sano, sanissimo, robusto e forte! Piuttosto P. Vergara soffre della sua malaria cronica. Che il Signore me lo conservi! Lavorare di giorno, vegliare di notte, non importa. Ma restare soli! Questo no, no! Anch'io ne ho passate delle belle, ma sempre bene, con fortezza e coraggio! Tutta grazia di Dio, ottenuta dalle vostre preghiere. E sono contento, anche quando il cuore sanguina! Non mi è mai venuta la tentazione di pentirmi di essere venuto qui! Oh, miei cari, in mezzo ai dolori, alle tribolazioni e privazioni di ogni genere, ci si sente sempre contenti, gioiosi. Se c'è un momento di oppressione, subito con uno sguardo in alto, ci sentiamo forti e decisi a tutto!».

 

  • Creato il .

QUI POSTULAZIONE #68_26 Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Giorno XXVI

Auxilium Christianorum

Un giorno, l’Europa tremava alla vista d’un popolo infedele, che armato s’avanzava per gua­starla. I nostri eran pochi, ma con loro era Maria. Il Pontefice, in Roma, ne previde la vittoria, e l’annunciò. I popoli, liberati dal più spaventoso pericolo, sollevarono da ogni spiaggia il cuore riconoscente alla buona Vergine; e allora si istituì la festa del Santo Rosario, allora si comandò ogni giorno un pubblico saluto alla Madonna, allora si posero nelle litanie queste parole: Auxilium Christianorum, ora pro nobis. Così le li­tanie sono come la storia delle umane miserie, e del materno soccorso: esse si aumentano col­l’aumentarsi dei favori di Maria agli uomini. Nemici, e potenti, e scaltri, attaccano anche ora la Chiesa di Dio, e minacciano la purezza della fede e del costume. Oh! invochiamo il soccorso dei cristiani: lo abbiam nel cielo, è Maria.

Oggi reciteremo una volta il Credo, raccoman­dando a Maria la nostra fede. — Auxilium Chri­stianorum, ora pro nobis.

---------------- ● ----------------

CREDO

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.

Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.

Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo Battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.

Amen.

  • Creato il .

QUI POSTULAZIONE #68_25 Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

GIORNO XXV

Salus Infirmorum — Refugium Peccatorum
Consolatrix Aflictorum

Gesù apparve sulla terra per assumere le nostre infermità, le nostre miserie. Egli si caricò dei nostri peccati, per espiarli col suo dolore; ed a perpetuare quest’opera d’immensa carità, ci diede un sacerdozio ed un sacramento, pei quali appli­care all’uomo il suo sangue, ogni volta che l’uomo infermi, o perisca spiritualmente. Ma quella che conduce a queste fonti di salute gli infermi; quella che li anima a sperare e volere la salute, è Ma­ria. Maria, la salvezza degli infermi, il rifugio dei peccatori, la consolazione degli afflitti; è dessa che parla al cuore traviato certe parole che lo riempiono di speranza, di pentimento e d’amore. Essa guida il peccatore al sacerdote, eppoi ispira nel sacerdote compassione illuminata e zelo. Ella schiude il labbro pentito e illumina il consiglio del sacerdote, che solleva la mano onnipotente ad assolvere.

Oggi preghiamo la Vergine per i peccatori, e per quelli che li devono assolvere. — Salus Infir­morum, ora pro nobis.

  • Creato il .

QUI POSTULAZIONE #68_24 Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Giorno XXIV

Janua Cæli  Stella Mattutina

Per Eva il cielo fu chiuso: per Maria si spa­lancò di nuovo. Un Cherubino ardente stette sulla soglia del Paradiso terrestre, per discac­ciarne i. due prevaricatori ed ora Maria è nella dimora de’ beati per raccogliervi l’umanità re­denta. Anzi è dessa stessa la Porta del cielo: essa la Stella del mattino, l’Astro luminoso che regge il nostro passare incerto, attraverso questo mare tempestoso, e lo guida in seno alla beata eternità. I nostri occhi stiano sempre fissi a que­sta Porta speciosa, a questa Stella amica, il no­stro cammino sarà diritto, e metterà nel cielo.

Oggi, nella meditazione, impiegheremo alcuni minuti nel ripensare la gloria celeste, alla quale c’introdurrà Maria. — Janua Coeli, ora pro nobis.

  • Creato il .

QUI POSTULAZIONE #68_23 Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Giorno XXIII

Fæderis Arca.

Un’arca d’un legno incorruttibile conteneva le tavole dell’alleanza; due Cherubini stendevano reverenti sopra di essa le loro ali d’oro, e la nuvola del Signore circondava quel tabernacolo. Ma tutto era figura. Maria, ecco l’Arca incorrut­tibile, spirituale, vivente: essa potè contenere Colui che i cieli non comprendono; gli Angioli strinsero reverenti le ali vicino a Maria, e la virtù dell’Altissimo l’adombrò. Maria, Madre di Dio, ecco l’Arca dell’Alleanza. Quando Gesù, dalla croce, l’assegnava a noi per madre, egli ce la dava come pegno del perdono, pegno del patto stretto tra Dio e l’uomo.

Oggi faremo patto con qualche compagno di amar sempre quest’Arca della nuova Alleanza; Maria! — Fæderis Arca, ora pro nobis.

 

  • Creato il .

QUI POSTULAZIONE #68_22 Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Giorno XXII

Turris Davidica — Turris Eburnea
Domus Aurea

Maria è la nostra forza, è la nostra difesa: Essa è un luogo munito, è la Torre di Davide, situata nel mezzo di Gerusalemme; e tutta la città riposa a’ suoi piedi sicura. É forte, è splendida come una Torre di Avorio, come una Casa d’Oro sfavillante: le sue porte stanno a tutti spalancate: chi v’entra non sarà smosso in eterno, perchè le di lei fondamenta posano sui monti santi. Fe­lice chi si raccoglie d’intorno a questa fortezza! Felice chi si ricovera sotto il manto di Maria! Egli alzerà il suo sguardo alla Madonna, e sarà liberato da’ suoi nemici.

Oggi diremo quattro volte il Sub tuam miseri­cordiam, etc. — Turris Davidica, ora pro nobis,

---------------- ● ----------------

SUB TUAM MISERICORDIAM

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio,

Santa Madre di Dio.

Non disprezzare le suppliche

di noi che siamo nella prova,

ma liberaci da ogni pericolo,

o Vergine gloriosa e benedetta.

Amen.

  • Creato il .

QUI POSTULAZIONE #68_21 Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Giorno XXI

Rosa Mystica

Una pietà saggia e delicata consacrò la sta­gione dei fiori alla Mistica Rosa. L’altare di Maria, adorno di gigli e di rose, circondato da fanciulli che a sera ringraziano la buona Madre celeste; quale spettacolo per chi ha fede! Onoriamo nel silenzio e nella solitudine questo Fiore divino, questa Rosa incontaminata che olezzava solitaria sui lidi di Gerico, nel giardino tutto chiuso e ri­servato al Signore. Ah! non ascoltiamo le fredde ragioni di chi ci vorrebbe rubare questa pietà tenera e sentita, che si compiace di comporre fiori sull’altar della Vergine! Essi vorrebbero so­stituirvi un culto freddo e disadorno; ma noi sappiamo, che, dove il cuore non ha parte, an­che la Vergine fa poco; eppoi, che cosa ne faremo dei nostri affetti?

Praticheremo qualche mortificazione, ponen­dola, come fiore, innanzi a Maria; ricordandoci sempre che i suoi fiori sono frutti di onore e d’onestà. Flores mei fructus honoris et honesta­tis. — Rosa Mystica, ora pro nobis.

 

  • Creato il .

QUI POSTULAZIONE #68_19 Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Il Mese di Maria col Beato Mazzucconi

Giorno XIX

Vas spirituale — Vas honorabile

Maria portò nel suo seno l’umanato Gesù, e per questo vien detta Vaso Spirituale, Vaso Ono­revole, degno di ogni benedizione e d’ogni gloria. Ma il Cristiano che riceve sì frequentemente il corpo e il sangue di Gesù Cristo nel suo cuore, non dev’essere anch’egli un vaso tutto di spirito e degno di onore, formidabile al nemico di no­stra salute? Oh! quando il Sangue dell’Agnello immacolato rosseggia sulle nostre labbra, quando quel Corpo divino è disceso a santificare il no­stro corpo di morte; allora il demonio dovrebbe aver spavento d’avvicinarsi a noi, dovrebbe star­sene lontano, come l’Angelo sterminatore in Egitto, non s’accostò alle porte, tinte dal sangue del­l’Agnello sacrificato.

Offriamo a Maria la purezza di questo nostro vaso, affinchè lo custodisca, e recitiamo tre volte l’Ave Maria. — Vas spirituale.

---------------- ● ----------------

AVE MARIA

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.

Tu sei benedetta tra le donne,

e benedetto è il frutto

del tuo seno, Gesù.

Santa Maria, Madre di Dio,

prega per noi peccatori,

adesso e nell’ora della nostra morte.

Amen.

  • Creato il .