QUI POSTULAZIONE #60 ▪ Padre Crescitelli è Beato
«Padre Crescitelli è Beato»
Era il 18 febbraio 1951 quando «Padre Crescitelli è Beato» echeggiò tra i fedeli raccolti nella
Basilica di San Pietro a Roma
Ucciso cinquantun anni prima in Cina, la Chiesa lo elevava agli altari dopo averne riconosciuto il
martirio il 5 marzo 1950.
«Egli si è dato a Dio e alle anime – avrebbe detto all’indomani della celebrazione Pio XII ai fedeli
giunti per la beatificazione –, e si è dato interamente, per sempre, senza esitazione, come senza
riserva. Ecco il segreto del suo eroico allenamento alla vittoria suprema. Per darsi completamente,
ha rinunziato a tutto».
Missionario nello Shensi, Padre Crescitelli, alunno del Seminario delle Missioni Estere dei Santi
Pietro e Paolo, era stato ucciso dopo aver perorato la causa della popolazione locale ingiustamente
privata dei sussidi alimentari governativi da parte delle autorità locali. Proditoriamente fatto
prigioniero in una imboscata, venne prima torturato quindi ucciso segandone il corpo, poi gettato
nel fiume da dove non fu più rinvenuto.
Il primo ottobre del 2000 fu canonizzato da Giovanni Paolo II assieme ad altri 119 martiri cinesi
Grato per la sua Litterae Apostolicae relativa alla beatificazione del confratello, il Postulatore
Generale del PIME, P. Mario Parodi, indirizzò da parte dell’Istituto «vivissime grazie» al Pontefice
riconoscendo come: «sommamente opportuna, nei calamitosi tempi in cui viviamo, è la
glorificazione di questo fortissimo atleta di Cristo, per mostrare al mondo quali siano, dove si
trovino e come si difendano i veri valori della vita, arra e pegno dell’eterna felicità».
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