QUI POSTULAZIONE #4 ▪ Ricordando Padre Emilio Teruzzi (1887-1942)
Ricordando Padre Emilio Teruzzi (1887-1942)
Il 26 novembre 1942 veniva ucciso a Sai Kung, sull’isola di Hong Kong, Emilio Teruzzi, cinquantenne sacerdote del PIME originario di Lesmo (MB), dove era nato il 17 agosto 1887. Distaccato dal 1912 al 1937 nel Vicariato Apostolico di Hong Kong, allora nella omonima colonia inglese, vi aveva fatto ritorno dall’Italia due anni dopo su invito del Vicario apostolico Mons. Pasquale Valtorta, suo confratello, per prestare aiuto grazie all’esperienza maturata.
Durante gran parte dei primi vent’anni della sua vita a Hong Kong p. Teruzzi era stato in missione nei Nuovi Territori, nel Distretto di Sai Kung dove, seguendo nobilmente le orme dei confratelli che lo avevano preceduto, aveva raggiunto una posizione di leadership tale da esser considerato dalla gente il loro vero “Padre”. E come tale fu per i suoi “figli” anche intercessore in tutti i rapporti con le autorità governative, compresa la polizia quando qualcuno si fosse trovato nei guai. Per i suo vicari apostolici, però, era stato anche archivista, maestro delle cerimonie, direttore del seminario e cappellano del carcere.
Tornato sull’isola riprese l’allenamento alla vita orientale, rioccupò le varie cariche di un tempo e si preparò a dividere coi confratelli ad Hong Kong le ansie della guerra, lontana prima, poi alle porte stesse della residenza episcopale quando nel 1941 l’isola fu occupata dai giapponesi.
Venuta meno la richiesta di incarichi ufficiali tornò a Sai Kung, in quella che era la più antica comunità cattolica di Hong Kong, con circa 2.500 battezzati distribuiti in trenta villaggi, molti dei quali cattolici da quattro generazioni.
Fu proprio quando si trovava a Sai Kung, dove grazie al suo stretto legame con la gente poté dare aiuto meglio di chiunque altro, che perse la vita, «ucciso, a quanto pare, da briganti cinesi nel distretto di Cairn» come riportato nel telegramma del vescovo a Propaganda Fide che lo pubblicò il 2 dicembre.
Come successivamente raccontato da testimoni, Padre Emilio fu catturato mentre si preparava a celebrare l’Eucaristia in una casa di cristiani, condotto in mare su una barca ed ucciso a colpi di pietra sulla testa.
Degli ultimi giorni di vita del missionario rimane quanto riportato in latino, sicuramente da un sacerdote cinese, in questa relazione datata 3 dicembre 1942: «Otto giorni fa, o anche prima, Han Ah Kung (il custode della chiesa di Cairn) ha consigliato a p. Teruzzi di non andare in giro a visitare i piccoli villaggi perché le yiu-kit-dui (squadre di guerriglieri) lo consideravano un traditore della Cina; però p. Teruzzi ha risposto di non essere un traditore, ma di curare semplicemente le anime dei cristiani e di non avere perciò nulla da temere. Quello stesso giorno si recò a visitare Taitung, Tsengtau e Wukaisa, dicendo che sarebbe rientrato dopo due giorni. Non è più tornato. Ieri sera un cristiano dell’isola, che fa commercio a Cairn disse ad Ah Kung che p. Teruzzi era stato ucciso. Il cadavere era già stato trovato e sepolto, ma dove, quando e come non lo sa».
La sua tomba si trova oggi a Hong Kong nel cimitero di Happy Valley.
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