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Diario di P. Floriano Forestan 1945-1947. Il dramma della Cina all'arrivo del comunismo

Diario di P. Floriano Forestan 1945-1947. Il dramma della Cina all'arrivo del comunismo

a cura di Angelo S. Lazzarotto e di Sergio Ticozzi

Ufficio Storico PIME, 2016 - pagine 128 

 

Tenente dei Granatieri di Sardegna durante la Grande Guerra prima e sacerdote missionario in Cina per oltre un ventennio poi, scappando alla morte sia nella trincea durante il primo conflitto mondiale, sia nel Paese orientale durante la presa del potere di Mao Tse-tung.

Non è certo stata una vita poco avventurosa quella di padre Floriano Forestan, missionario del PIME nato a Camisano Vicentino nel 1897 e morto nel 1964, dopo un'esistenza dedicata ai poveri. La sua vita è oggi raccontata in tre diversi libri, ultimo tra questi il "Diario di P. Floriano Forestan 1945 - 1947. Il dramma della Cina all'arrivo del comunismo", prodotto dall'Ufficio Storico del Pontificio Istituto Missioni Estere a cura di Angelo Lazzarotto e Sergio Ticozzi. Padre Forestan visse il disastro di Caporetto, la battaglia del Piave e la guerra in Cirenaica, prima di essere rimpatriato nel 1919 e decorato con la Croce al merito di guerra. Come sacerdote partì nel 1928 missionario per la Cina, facendo ritorno a casa ben vent'anni dopo.

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