Skip to main content

Italia - P. Vincenzo Bruno (1939-2022)

Oggi, 1 febbraio 2022, è morto nella Casa di Rancio di Lecco il nostro caro confratello P. Vincenzo Bruno. Negli ultimi giorni le sue condizioni fisiche si erano aggravate, anche se non lasciavano intendere che potesse morire da un momento all’altro. Stanotte, invece, il Signore lo ha chiamato a sé. Aveva 82 anni.

Padre Vincenzo nasce a Calvizzano (Napoli) il 16 agosto 1939, da Vincenzo e Carmela Carandente. Entra, giovanissimo, in Seminario a Ducenta nel settembre del 1951. Il 30 maggio 1963, a Detroit (USA), emette la Promessa Definitiva di appartenenza all'Istituto. Viene ordinato presbitero il 6 giugno 1964. Tra il 1964 e il 1966 è animatore per le vocazioni. Dal 1966 al 1969 è Prefetto di Disciplina e insegnante di biologia a Newark. Nel 1969-70 è Prefetto di Disciplina al Seminario di Maryglade. Nel giugno 1972 consegue l’M.A. in Sociology presso la Detroit University. Sempre nel 1972 viene destinato alle Filippine, dove svolge il suo ministero prevalentemente al Sud, a Mindanao, in zone a maggioranza musulmana. Seppur impegnato nel ministero parrocchiale, si dedica con grande passione sia al dialogo interreligioso con i musulmani (non tanto nel senso intellettuale, ma, come usava dire, “nel senso di dialogo di vita”) che alla promozione umana, soprattutto nell’aiuto ai giovani e ai ragazzi per il conseguimento di una formazione ed educazione umana e professionale. Il 15 marzo 2006 viene nominato Direttore Spirituale del Seminario Teologico PIME a Tagaytay, ma, per motivi da salute, poco tempo dopo chiede di essere esonerato dall'incarico. Nel 2007 viene nominato Direttore Spirituale del Seminario PIME a Roma, ma, a fine luglio 2009, sempre per motivi di salute, chiede di essere esonerato anche da questo incarico. Viene assegnato alla Comunità di Gaeta dove rimane fino al 2019, quando viene trasferito a Rancio di Lecco. 

Il funerale di P. Vincenzo verrà celebrato a Rancio di Lecco mercoledì 2 febbraio, alle ore 9.30.
Riposerà nel Cimitero PIME di Ducenta. R.I.P.