Italia - P. Adolfo L'Imperio (1930-2021)

Quest’oggi, 3 luglio 2021, verso le ore 17.45, è morto presso la nostra Casa di Rancio di Lecco, il caro confratello p. Adolfo L’Imperio. Da alcune settimane il carcinoma alle vie biliari di cui soffriva era diventato causa di grande preoccupazione e le sue condizioni di salute erano peggiorate; un ultimo recente ricovero in ospedale per esami e per tentare di stabilizzare il funzionamento della bile non aveva dato i risultati che tutti speravamo. Anche se molto provato e stanco era comunque ritornato in Comunità a Rancio, dove proprio pochi giorni fa aveva ricevuto la visita della sorella e della nipote, giunte da Gaeta per salutarlo. Aveva 91 anni.

Padre Adolfo nasce a Zara (oggi Croazia, allora parte dell’Italia) il 28 febbraio 1930, terzo dei sei figli di Cataldo (assistente Genio della Marina militare) e Anna Peroni. Frequenta l’Istituto Tecnico Nautico Flavio Gioia a Gaeta (provincia di Latina), ed ottiene il diploma di Capitano di Lungo Corso. A Gaeta, mentre lavora come perito tecnico all’Ufficio per Progettazione, Direzione e Contabilizzazione per lavori stradali ed edili, per 10 anni è anche dirigente diocesano della Gioventù di Azione Cattolica (GIAC). A 31 anni di età, entra nell’Istituto ad Aversa per i corsi di Propedeutica, compie l’Anno di Formazione a Villa Grugana e i corsi teologici a Gaeta e a Milano; il 16 dicembre 1966 emette il Giuramento e viene ordinato presbitero a Gaeta il 29 giugno dell’anno successivo, per l’imposizione delle mani di Mons. Lorenzo Gargiulo, arcivescovo di Gaeta. Destinato alla missione di Dinajpur, dopo alcuni mesi trascorsi a Londra per lo studio della lingua inglese e dopo aver frequentato un corso di Leprologia al sanatorio di Fontilles (Spagna), il 4 aprile 1969 parte per la missione. Avvalendosi degli studi tecnici e della esperienza maturata prima di entrare nell’Istituto elabora più di 40 progetti per la costruzione di scuole, chiese, cattedrali, ponti ...oltre ad essere responsabile del Lebbrosario di Dhanjuri e poi della Caritas Bangladesh; dal 1973 al 1976 ricopre l’incarico di Superiore Regionale. Per alcuni anni è anche rettore del Seminario minore di Dinajpur. Dal 1986 rientra in Italia per un servizio all’Istituto e dal 15 dicembre dello stesso anno fino al 15 dicembre 1993 è Economo generale. Ritorna in Bangladesh nel marzo 1994 dove resta fino alla fine del 2019, quando le condizioni di salute lo convincono a ritornare in Italia per trasferirsi nella Casa di Rancio.

In una delle sue Lettere Circolari, scritta poco dopo il ritorno in Bangladesh ho trovato queste righe: “Aspettiamo cieli nuovi e terra nuova”, la Chiesa prega con il Salmo. Non è un'attesa passiva ma l'atteggiamento di chi crede che le promesse fatte da un Dio che ama gli uomini divengono realtà. Il divenire implica la nascita, ecco perché la chiesa chiama nascita a vita nuova ogni conversione dal male al bene, dall'odio all'amore, dalla discordia al ritornare a vivere insieme. Scrivendo queste righe mi passano davanti agli occhi le immagini del Rwanda, della Bosnia, dell'Afghanistan, dello Sri Lanka, del razzismo in Europa, delle discriminazioni in paesi ricchi, dei morti per soprusi e per potere dello sfruttamento di realtà povere. Sono immagini che giungono ormai in tempo reale in tutto il mondo tramite la televisione. Anche in Bangladesh le antenne televisive si innalzano non solo a Dhaka, ma anche sui tetti di casupole o tra le capanne dei poveri: al posto delle piante di banano o di papaya crescono sempre più le antenne televisive. Forse per questo che si guarda meno il Cielo e le stelle e non si riesce a vedere la luce delle stelle negli occhi dei bimbi.

Il funerale di p. Adolfo verrà celebrato a Rancio, lunedì 5 luglio, alle ore 9.30. Non essendo possibile essere presenti alle esequie a causa dell’emergenza sanitaria, ci uniamo spiritualmente in preghiera con i confratelli della Comunità. Terminato il funerale, il corpo verrà portato a Gaeta, dove mercoledì 7, alle ore 9, presso il Santuario della Montagna Spaccata di Gaeta, si celebrerà la Messa funebre.
Memento.

 

  • Creato il .
Condividi
FaceBook  Twitter  

© Copyright Pontificio Istituto per le Missioni Estere - P.I.M.E.

Direzione Generale: Via Monte Rosa, 81 20149 Milano - Italia - Tel. 02 438201 Fax 02 43822699