Italia - P. Alessandro Pezzotti (1930-2021)
Giovedì 22 aprile 2021, poco prima delle 11 è morto nella nostra Casa di Rancio di Lecco il caro confratello P. Alessandro Pezzotti. Nei mesi scorsi aveva contratto una polmonite causata da Covid-19 e nonostante fosse libero dal virus aveva mantenuto una insufficienza respiratoria che lo ha accompagnato fino ad oggi. Aveva 90 anni.
Padre Pezzotti nasce a Martinengo (provincia e diocesi di Bergamo) il 30 settembre 1930, figlio di Luigi e Maria Forlani. Figlio unico, entra nel Seminario del PIME a Monza a 12 anni; rimasto orfano del papà, prima di passare a Milano per lo studio della Teologia, la mamma scrive ai superiori di allora queste righe: “sebbene si tratti dell’unico mio figlio, assicuro che non avanzerò mai difficoltà alcuna dalla quale egli possa avere ostacolo o difficoltà nel seguire la sua vocazione missionaria. Sono pienamente contenta che mio figlio si faccia missionario”. Il 28 giugno 1956 emette il giuramento e esattamente un anno dopo il 28 giugno 1957 viene ordinato presbitero dal Card. Giovanni Battista Montini, a Milano. Viene destinato alla missione dell’Amapá, in Brasile, dove trascorrerà tutta la sua vita missionaria, ad eccezione di tre anni vissuti a Roma come Procuratore Amministrativo, a servizio del coordinamento del vasto lavoro di procura a favore dei missionari. Poco prima di compiere gli 80 anni, rientra definitivamente in Italia, risiedendo prima nella Comunità di Sotto il Monte e poi in quella di Rancio di Lecco.
Nel 1968 scrivendo a P. Gheddo, mettendo per iscritto alcune notizie circa l’impegno nella pastorale giovani e in generale le attività della vita missionaria a Macapá, aggiungeva anche queste parole: “Ti ringrazio per il numero di Missioni Cattoliche: il tuo è stato un gesto di comunione. Grazie perché avevo bisogno della rivista e soprattutto del tuo gesto. A Macapá mi trovo bene e sono felicissimo di esserci. Con gli altri missionari si sta creando un’intesa comunione di lavoro, riesco ad andare d’accordo con tutti …anche se dico quello che penso e a volte si litiga. Non è una balla: sento che ci si stima e ci si vuol bene e, anche se lentamente sta nascendo una comunione di amicizia”.
Il funerale verrà celebrato a Rancio di Lecco, sabato 24, alle ore 9.00. Non essendo possibile essere presenti alle esequie a causa dell’emergenza sanitaria, ci uniamo spiritualmente in preghiera con i confratelli della Comunità. Terminato il funerale, il corpo verrà portato a Martinengo (BG) dove lunedì 26 alle ore 10.00 verranno celebrate le Esequie e successivamente verrà sepolto nel Cimitero locale.
