Italia - P. Giovanni Battista Sandalo (1950-2020)

Oggi, venerdì 20 marzo, alle 8.10, P. Giovanni Battista Sandalo, è morto per tumore nella nostra Casa di Rancio di Lecco. Aveva 70 anni.

P. Gianni era nato il 6 gennaio 1950 a Villadose (Rovigo, diocesi di Adria). Trasferitosi con la famiglia a Caronno Pertusella (VA) era entrato nel Seminario arcivescovile di Milano, compiendo gli studi classici a Venegono Inferiore (VA). Nel 1972 entrava come studente nel Seminario del PIME a Monza, emettendo la Promessa Definitiva di appartenenza all’Istituto il 12 febbraio 1977. Ordinato Presbitero il 18 giugno dello stesso anno, da Mons. Pirovano, a Sotto il Monte (BG), dedica i primi anni della vita sacerdotale allo studio (teologia Morale) all’Università Gregoriana e all’insegnamento nel Seminario Teologico di Monza. Nel gennaio del 1986 parte per le Filippine, dove vi rimarrà fino al 2018, assumendo anche il servizio di Superiore Regionale dal 1999 al 2009.
Sono di quegli anni le sue lettere che venivano pubblicate su Bayanihan, il bollettino cartaceo trimestrale inviato a tutti i confratelli della Circoscrizione, e che era sempre preceduto dalla lettera del Superiore regionale. Nell’ultima sua lettera (settembre 2008) scriveva così: “Diceva un tale che, data la nostra vita, noi missionari siamo esperti a preparare pacchi e valigie. Tra i tanti pacchi che abbiamo teniamone pronti due legati assieme da uno spago: il pacco della Speranza e il pacco della Corresponsabilità. Sono speciali e ci accompagnano, sono pesanti ed insieme leggeri come i sogni che accompagnano la nostra vita. (…) Quante volte abbiamo legato i nostri pacchi con lo spago. Per i nostri pacchi lo spago ha un nome: Gesù di Nazareth, il nostro Signore e Maestro. È lui la novità sempre eccedente. È la sua Pasqua, la sua croce, la sua resurrezione, la sua imprudenza, il suo perdono, la sua vicinanza ad essere scuola di vita per ognuno di noi, per la nostra comunità che riparte, riprende a camminare facendo memoria dei 40 anni passati con lo sguardo rivolto al futuro”.
Rientrato in Italia nel 2018, veniva assegnato alla Comunità di Gaeta, incaricato dal vescovo locale, come vicario parrocchiale della Parrocchia San Paolo apostolo. Solo dopo pochi mesi, diagnosticatogli un tumore, veniva trasferito a Rancio. Da qui scriveva: “ringrazio le persone che ho incontrato nel mio cammino. Nonostante il mio brutto carattere mi sono sempre state vicino con il sostegno della loro amicizia e della loro preghiera. Dio che sei Padre accoglimi, fa’ che senta sempre la tua fedeltà e amicizia”.

A causa dell’emergenza coronavirus in corso, non sarà possibile partecipare né al funerale, né al rito di sepoltura. Ci uniamo spiritualmente in preghiera domani 21 marzo alle 9.30, per il funerale che sarà celebrato nella nostra Casa di Rancio, presieduto da P. Luciano Benedetti. Di seguito, la salma sarà portata a Caronno Pertusella (VA), per la tumulazione al Cimitero di Pertusella nella cappella dei sacerdoti nativi della città.

Riposa in pace, caro P. Gianni e la Luce Perpetua splenda su di te.

  • Creato il .
Condividi
FaceBook  Twitter  

© Copyright Pontificio Istituto per le Missioni Estere - P.I.M.E.

Direzione Generale: Via Monte Rosa, 81 20149 Milano - Italia - Tel. 02 438201 Fax 02 43822699