Beati

  • 25° della morte del Servo di Dio Fr. Felice Tantardini

    Il 23 marzo prossimo si celebra il 25° anniversario della "nascita al cielo" del Servo di Dio Fr. Felice Tantardini. In occasione di tale ricorrenza è stata inviata a tutti i confratelli una lettera di P. Giovanni Musi, Postulatore Generale, assieme al file de "Il fabbro di Dio", autobiografia di Fr. Felice.

    È stato inoltre creato un programma di power point (apri sezione "Missione e Santità" in intranet) che ripercorre le tappe della vita di Fr. Felice, missionario del PIME in Myanmar.

     

  • Il card. Filoni celebra la festa del Beato Paolo Manna al Pime di Roma

    Il Prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli incontra i missionari del Pime e le Missionarie dell’Immacolata. La missione senza annuncio riduce l’impegno della Chiesa all’opera di una Ong. Risvegliare la missione ad gentes. Il Mese missionario del 2019.

    Un grazie al Pontificio Istituto per le Missioni Estere per l’impegno di evangelizzazione in Asia e altrove, e un invito a collaborare per sostenere la missione ad gentes, verso i non cristiani, che talvolta rischia di essere dimenticata e oscurata dallo slogan “tutto è missione”. Sono questi alcuni dei temi che il card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione vaticana di Propaganda Fide, ha affrontato ieri sera presiedendo la messa nella cappella della casa del Pime a Roma. Dopo la cena egli ha avuto una conversazione con i missionari dell’istituto, le Missionarie dell’Immacolata, alcuni sacerdoti amici e ospiti del Pime.

    L’occasione è stata offerta dalla festa del beato Paolo Manna (1872-1952), missionario del Pime beatificato da Giovanni Paolo II, che è stato anche fondatore e presidente della Pontificia Unione Missionaria, una delle Pontificie opere sotto la presidenza di Propaganda Fide, che si occupa dell’animazione missionaria fra sacerdoti, religiosi, religiose e laici.

    Paolo Manna, definito spesso “un’anima di fuoco” è stato fra i precursori di alcune piste emerse con chiarezza decenni dopo nel Concilio Vaticano II. Egli ha spinto la Chiesa a comprendere che tutti devono avere il desiderio della missione e partecipare all’opera di evangelizzazione; ha criticato con forza le missioni basate sulla potenza data dalle molte opere caritative e sociali; ha lavorato perché i cristiani in missione non si facessero concorrenza, ma mostrassero l’unità come primo elemento di testimonianza della fede.

    Nella sua omelia, il card. Filoni ha paragonato p. Manna al “primo missionario ad gentes”, san Paolo, infaticabile nell’annunciare, nell’insistere in tempi opportuni e inopportuni, nell’ammonire, rimproverare, esortare (cfr 2 Timoteo 4, 2), conservando la fede (2 Timoteo, 4,7). E ha sottolineato che la missione comprende sempre e anzitutto l’annuncio. Senza annuncio – ha precisato – ogni opera missionaria si riduce a quella di “una Ong”.

    Nella conversazione con i missionari e le missionarie, gli ha anzitutto fatto notare che l’immagine della missione ad gentes sta cambiando: i non cristiani – attraverso le migrazioni – sono presenti anche in Paesi di antica evangelizzazione; le Chiese locali degli antichi Paesi di missione sono ormai comunità adulte e sentono meno il bisogno di missionari per le loro opere. Ma è vero – egli ha sottolineato – che la missione ad gentes, l’annuncio ai non cristiani viene dimenticato o lasciato ai margini, sia nelle Chiese di antica evangelizzazione che in quelle recenti. Da qui l’urgenza di mantenere vivo il carisma degli istituti missionari ad gentes, senza accontentarsi di definire come “missione” qualunque impegno diocesano di pastorale, caritativa, o di nuova evangelizzazione.

    Il card. Filoni ha ricordato che il Mese missionario che verrà lanciato nel 2019 può servire per risvegliare nella Chiesa l’urgenza della missione ad gentes

    P. Bernardo Cervellera

     

  • Memoria liturgica di un’«anima di fuoco»

    16 gennaio 2017: sulla scia della commemorazione del 100° anniversario della fondazione dell’Unione Missionaria del Clero(oggi P.U.M.) ad opera di padre Paolo Manna (1916), la nostra “famiglia apostolica” residente nella casa generalizia del PIME a Roma ha festeggiato con una solenne Messa vespertina la memoria liturgica del Beato.

    La concelebrazione è stata presieduta da mons. Ennio Apeciti, responsabile dell’Ufficio delle Cause dei Santi dell’Arcidiocesi di Milano, rettore del Pontificio Seminario Lombardo a Roma e Consultore Teologo della Congregazione delle Cause dei Santi. Lo ringraziamo di cuore per aver accettato di condividere con noi questo momento intenso di preghiera e di gioia.

    Don Ennio è amico del PIME da lunga data. Tra le tante Cause in cui si è coinvolto dentro e fuori della diocesi ambrosiana, ci sono anche quelle dei “Nostri”: il Ven. Ramazzotti, il Beato Vismara, i Servi di Dio Tantardini, Cremonesi, Salerio e il Ven. Candia (che non era membro dell’Istituto, ma si considerava “figlio del PIME”). Don Ennio ha un particolare amore per la Birmania (oggi Myanmar), dove si è recato due volte per mansioni legate al suo ufficio.   

    Nella sua omelia, in uno stile semplice e colloquiale, don Ennio ha svolto la sua riflessione sulle letture bibliche della memoria (2 Tm 4,1-8 e Mc 16,14-20), con agganci alle vicende del Beato. Ha osservato che le difficoltà e i problemi che l’Apostolo e il suo discepolo Timoteo hanno incontrato nell’opera evangelizzatrice sono molto simili a quelli che il grande missionario campano ha affrontato con tenacia e dedizione in tutta la sua vita. Valgono anche per noi, apostoli poveri e fragili di oggi, le parole di incitamento che san Paolo rivolgeva a Timoteo e che il Beato, “anima di fuoco”, ha vissuto esemplarmente: vigilanza, coraggio nelle sofferenze (anche negli apparenti “fallimenti”), fedeltà nel ministero.

    Il Signore Gesù, che ha inviato gli Undici – e noi tutti – in missione in tutto il mondo, continui a donarci “una speranza che non delude”, suscitando nella sua Chiesa missionari appassionati di Cristo, come il nostro Beato, per la salvezza del mondo.

SCHEGGE DI BENGALA

Il Blog di P. Franco Cagnasso

LETTERA DALLA MISSIONE

Il Blog di P. Silvano Zoccarato

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