A pochi mesi dal primo viaggio di un Papa in Myanmar, i vescovi della Conferenza episcopale del Paese sono a Roma, per la visita ad limina. Tra loro il Cardinale arcivescovo di Yangoon, il salesiano Charles Maung Bo, primo porporato birmano, che ha ricevuto la dignità cardinalizia da Papa Francesco nel concistoro del 14 febbraio 2015. 

La Chiesa cattolica in Myanmar è articolata in 3 arcidiocesi - Yangoon, Mandalay e Taunggyi -  e 13 diocesi; Taunggyi e altre 5 diocesi sono state fondate dal Pime.Il Presidente della Conferenza episcopale è monsignor Felix Lian Khen Thang, vescovo di Talay, in carica dal 2014. Il Myanmar e la Santa Sede hanno stretto relazioni diplomatiche nel maggio 2017.  L’attuale Nunzio apostolico è l’arcivescovo sudcoreano Paul Tschang In-Nam.I cattolici birmani attualmente rappresentano circa l’1% della popolazione e i fedeli non arrivano alle 500 mila unità. Nonostante questo, la Chiesa è una realtà dinamica, che cerca di accompagnare, come possibile, la difficile transizione del Paese da una lunga dittatura a un futuro pienamente democratico.

Su invito da parte dei Superiori del Pime, ieri i vescovi del Myanmar hanno fatto visita alla attuale Casa generalizia del Pime, in via Guerrazzi, per un momento di fraternità e festa. Alla conclusione della cena, il Superiore generale, padre Ferruccio Brambillasca, li ha ringraziati per la presenza e l’accoglienza cordiale che riservano ai missionari nel loro Paese.

Alcuni dei vescovi, prendendo la parola, hanno manifestato la loro gioia per le celebrazioni del 150° anniversario dall’arrivo dei primi missionari del PIME nel paese, svoltesi di recente e hanno ringraziato per la testimonianza di fede e per il lavoro realizzato dai missionari. Hanno, inoltre, manifestato il loro auspicio che altri missionari possano dar continuità a questa collaborazione tra Pime e Chiesa locale.

A conclusione della visita, i vescovi, insieme alla comunità del Pime di Roma, si sono recati in cappella per una breve preghiera; successivamente sono stati accolti nella Sala martiri, dove si conservano alcune reliquie dei missionari martiri dell’Istituto, tra cui i 5 uccisi in Myanmar.

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SCHEGGE DI BENGALA

Il Blog di P. Franco Cagnasso

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