Duemila fedeli e una folta rappresentanza di autorità religiose hanno preso parte alla solenne celebrazione (vedi le foto) con cui domenica 7 maggio a Kaele, nel nord del Paese, è stato ricordato solennemente il cinquantesimo di presenza dei missionari del Pime in Camerun. Per l’occasione erano presenti, insieme al Superiore Generale, padre Ferruccio Brambillasca e a fratel Marco Monti, membro della DG, tutti i missionari Pime che lavorano nel nord del Paese e in Ciad. La Messa di ringraziamento è stata presieduta dal Vescovo di Yagoua, mons. Barthelemy Yaouda, la cui diocesi conta circa 160 mila cattolici su una popolazione complessiva di 1,6 milioni di persone. Nella parrocchia di Kaele sono attivi padre Xaviour Ambati, indiano, come parroco e padre Toni Michielan come vicario.

Nei giorni precedenti Brambillasca e Monti hanno visitato padre Marco Frattini, in missione in Ciad, e le diverse missioni del Pime nel Nord del Paese.

Quella di Kaele è stata particolarmente significativa, ma nell’arco del mese di aprile si sono svolte e si svolgeranno una serie di celebrazioni eucaristiche nelle parrocchie che hanno visto la presenza del Pime nei decenni passati: Moutourwa; Zouzoui; Maga; Touloum; Guidiguis; Kousseri, Salak. A queste si aggiungono la parrocchia di Meskin a Maroua (dov’è ancora attivo padre Giuseppe Parietti) e Yagoua, dove opera fratel Fabio Mussi.

Oggi e domani il Superiore si sposterà nel Sud, a Yaounde, dove visiterà il seminario “Angelo Ramazzotti” e i lavori per la costruzione della nuova sede appena fuori città.

Dall’Italia – intanto - è in arrivo una rappresentanza della diocesi di Treviso (tra cui alcuni preti fidei donum), con la quale il Pime avviò nel 1967 il lavoro missionario ad Ambam, nell’estremo sud del Paese, a pochi chilometri dal confine con Gabon e Guinea Equatoriale.

Per questa ragione, sabato 13 maggio è previsto ad Ambam e Ma’ an la visita alla tomba di padre Belotti (Pime) e di don Bortoletto (Treviso), con una Messa di ricordo.

Il giorno seguente una delegazione del Pime e i preti di Treviso celebreranno una solenne Messa ad Ambam, cui seguirà un’agape fraterna; contemporaneamente, padre Brambillasca presiederà alle 6.30 la celebrazione eucaristica nella parrocchia di Ntem a si (una delle due attualmente retta dal Pime in capitale, dove operano i padri Giovanni Malvestio e Sleeva Palli, indiano) e, successivamente, alle 11 la Messa nella parrocchia di Ngousso, ex parrocchia gestita dal Pime, a poca distanza dalla casa regionale dell’istituto.

Dal 15 al 19 maggio è poi prevista l’assemblea dei padri e dei fratelli del Camerun. Il 18 è previsto un momento di preghiera sulla tomba di padre Carnevale nella grande parrocchia di Etoudi, anche’essa in passato gestita dal Pime. Domenica 21, infine, la solenne celebrazione nella chiesa di Mvog Ebanda, dove operano i padri Rino Porcellato e Carlo Scapin, presieduta dal vescovo della capitale, mons. Jean Mbarga.

Nei giorni successivi il superiore generale incontrerà i diversi padri e i vescovi del luogo, per fare ritorno a Roma il 27 maggio.

 

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